Intuito, Amicizia e Visione: la storia di un gruppo farmaceutico nato da valori autentici
Emilio Stefanelli, grazie all’amico d’infanzia e Angel Investor Antonio Fogli, inizia la sua avventura imprenditoriale in ambito farmaceutico. Viene acquisita un’azienda di piccole dimensioni, fondata a Ravenna e già associata a Farmindustria, che nel corso degli anni svilupperà un’importante rete di promozione scientifica orientata al medico di medicina generale.
Viene acquisito a Ronco Scrivia (GE) lo stabilimento produttivo Istituto Chimico Nazionale Savio, da cui prende il nome il Gruppo Savio. A distanza di pochi anni dall’acquisizione è avviata un’importante ristrutturazione per l’ampliamento della superficie e la creazione di un nuovo reparto. Oggi l’officina è specializzata in dispositivi medici di classe III
Il Gruppo acquisisce un ramo d’azienda comprendente circa 100 informatori medico scientifici orientati verso la medicina specialistica. Nasce nel tempo la Divisione di I.B.N. Savio dedicata all’informazione medico scientifica in Italia (Savio Pharma Italia), che farà della qualità dell’informazione medico scientifica una vera e propria missione.
L’Headquarter di SAVIO si stabilisce a Pomezia (RM).
Viene raggiunto un accordo con il gruppo farmaceutico GlaxoSmithkline per la concessione di vendita dell’antibiotico orale a base di amoxicillina/acido clavulanico “Clavulin”, collaborazione tuttora in essere. Nello stesso anno viene lanciata sul mercato la specialità “Decadron” (desametasone), potente corticosteroide che nel settembre 2020 viene incluso da EMA tra le opzioni di trattamento dei pazienti affetti da COVID-19..
Sviluppo, produzione e lancio sul mercato italiano della specialità “Slowmet”, la prima metformina a lento rilascio, che diventerà in brevissimo tempo un punto di riferimento per il trattamento del diabete mellito di tipo II.
E’ avviato un processo di riorganizzazione societaria con l’obiettivo di aumentare il valore e le prestazioni organizzative delle diverse imprese facenti parte del Gruppo SAVIO.
Dopo l’annuncio della multinazionale Merck Sharp & Dohme di cessare le attività del proprio sito produttivo di Pavia, SAVIO decide di acquisire lo stabilimento specializzato nella produzione di solidi e liquidi orali, in cui erano già occupate oltre 100 persone. Ad un anno dall’acquisizione del sito di Pavia viene realizzato un nuovo reparto per la produzione di liquidi orali, mentre gli addetti alla produzione vengono quasi raddoppiati nei successivi 4 anni.
Apertura dei nuovi laboratori di Ricerca & Sviluppo a Pavia.
In risposta alla pandemia, come supporto alla classe medica, viene immediatamente potenziato il sistema di Informazione Medico Scientifica da remoto, già avviato in precedenza, con l’obiettivo di garantire un’informazione sempre più completa ed efficiente. La rete di ISF da remoto è tuttora operante, all’interno della Divisione Savio Pharma Italia, in sinergia con la linea di ISF tradizionale.
Viene siglato un accordo con la multinazionale ORGANON per la produzione di una specialità cardiometabolica distribuita a livello globale, da cui scaturiscono importanti investimenti in macchinari e tecnologie IMA e un incremento del personale di circa il 10%.
Rinnovo della partnership con ORGANON e creazione nello stabilimento di Pavia di un nuovo reparto per la produzione di solidi orali che si prevede diventerà operativo ad inizio 2027, portando l’officina ad un incremento pari al doppio della capacità produttiva rispetto al momento dell’acquisizione.